Giornata Mondiale della Fertilità: 5 cose che tutti dovrebbero sapere

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La fertilità è una componente importante della nostra salute. Eppure, su questo tema continuano a circolare numerosi miti e informazioni inesatte. La Giornata Mondiale della Fertilità rappresenta un’occasione per parlare apertamente di un argomento che riguarda molte più persone di quanto si possa pensare. Ma cosa dovremmo sapere sulla fertilità?

1. L’infertilità è più comune di quanto si pensi

Le difficoltà di concepimento non sono affatto rare. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa una persona su sei nel mondo sperimenta problemi di infertilità nel corso della propria vita.

L’infertilità può riguardare sia le donne che gli uomini e le sue cause possono essere diverse.

È importante sapere che non siete soli ad affrontare questa situazione e che esistono diverse possibilità per affrontare le difficoltà legate alla fertilità.

2. Il valore dell’AMH non è un indicatore definitivo della fertilità

Quando si parla di fertilità femminile, uno dei primi esami comunemente eseguiti è la misurazione dei livelli di AMH.

L’ormone antimülleriano (AMH) è un importante indicatore che aiuta a stimare la riserva ovarica, ovvero il numero approssimativo di ovociti ancora presenti nelle ovaie.

Fornisce inoltre ai medici informazioni utili su come le ovaie potrebbero rispondere alla stimolazione ormonale durante un trattamento di fertilità.

Tuttavia, l’AMH non è l’unico parametro per valutare la fertilità e il suo valore, da solo, non offre un quadro completo delle possibilità di ottenere una gravidanza.

Un livello basso di AMH, quindi, non deve essere automaticamente motivo di preoccupazione.

Infatti, non fornisce indicazioni dirette sulla qualità degli ovociti e non determina, da solo, se sia possibile concepire naturalmente.

È sempre importante interpretare il risultato insieme ad altri fattori, in particolare l’età e lo stato generale della salute riproduttiva.

3. Uno spermiogramma normale non rivela necessariamente tutto

Lo spermiogramma è uno degli esami fondamentali per valutare la fertilità maschile.

Analizza principalmente il numero, la motilità e la morfologia (forma) degli spermatozoi.

Anche quando i risultati rientrano nei valori di riferimento, una coppia può continuare ad avere difficoltà a concepire. In questi casi, la causa potrebbe dipendere da altri fattori che uno spermiogramma tradizionale non è in grado di rilevare.

Uno di questi fattori può essere, ad esempio, l’integrità del DNA degli spermatozoi.

A seconda della situazione individuale, il medico può quindi consigliare ulteriori accertamenti, come il test di frammentazione del DNA spermatico, per ottenere informazioni più dettagliate sulla fertilità maschile.

4. Non è necessario aspettare per fare domande sulla fertilità

Molte persone iniziano a preoccuparsi della propria salute riproduttiva soltanto quando, dopo un periodo prolungato di tentativi, non riescono a ottenere una gravidanza.

Tuttavia, una consulenza specialistica può essere utile anche prima, soprattutto in presenza di cicli mestruali irregolari, precedenti patologie o altre preoccupazioni legate alla fertilità.

Una consulenza precoce può aiutare a individuare eventuali complicazioni e a comprendere meglio le opzioni disponibili.

5. Un ciclo mestruale regolare non è sempre una garanzia di fertilità

Avere un ciclo mestruale regolare è generalmente un segnale positivo e spesso indica che si verifica l’ovulazione.

Tuttavia, anche un ciclo regolare non garantisce automaticamente che tutto funzioni correttamente dal punto di vista della fertilità.

Il successo del concepimento dipende infatti da numerosi fattori, non soltanto dall’ovulazione.

Possono svolgere un ruolo importante, ad esempio, la pervietà delle tube di Falloppio, la qualità degli ovociti, le condizioni della mucosa uterina (endometrio) e la qualità degli spermatozoi del partner.

Pertanto, se avete difficoltà a concepire nonostante un ciclo mestruale regolare, è consigliabile valutare la salute riproduttiva nel suo complesso.

Parliamo apertamente di fertilità

L’infertilità rimane un argomento delicato per molte persone, di cui può essere difficile parlare apertamente.

Tuttavia, una comunicazione aperta, informazioni affidabili e una maggiore comprensione reciproca possono contribuire a superare i pregiudizi e a ridurre le preoccupazioni inutili.

La Giornata Mondiale della Fertilità ci ricorda che la salute riproduttiva non dovrebbe essere un tabù.

Più informazioni abbiamo a disposizione, meglio possiamo comprendere il nostro corpo e le possibilità che abbiamo.

Se avete domande, non esitate a prenotare una consulenza presso la nostra clinica Unica.

Il nostro team vi aiuterà a comprendere meglio la vostra situazione, risponderà alle vostre domande e individuerà insieme a voi il percorso più adatto alle vostre esigenze.

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